Storia

PANETTONE, PANDORO E COLOMBA SCARPATO

La legge dice che per poter essere chiamato panettone, un prodotto deve essere fatto con lievito naturale.

Con il Decreto del 22 luglio 2005, adottato congiuntamente dal Ministero delle Attività Produttive e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, viene dedicata una specifica normativa a tutela di alcune tra le più note specialità della tradizione dolciaria italiana.

La nuova disciplina, nel rispetto della ricetta tradizionale, ha disciplinato il sistema produttivo allo scopo di contribuire alla caratterizzazione del prodotto.
Per questo in Scarpato usiamo solo lievito naturale da madre bianca, tramandato dal 1888 e rinfrescato ogni giorno dell’anno dai nostri pasticceri, con l’aggiunta di acqua e farina, per dare sempre nuovo nutrimento ai microrganismi che sprigionano i componenti naturali e creano la lievitazione dell’impasto.

Il lievito madre Scarpato è il nostro tesoro.

Il lievito naturale da madre bianca è una miscela di acqua e farina, fermentata da una microflora di lieviti e batteri lattici virtuosi ed è il nostro ingrediente speciale per creare un panettone o una colomba di alta qualità. La differenza rispetto ai prodotti industriali è percepibile nel profumo e nel gusto, nella conservabilità del prodotto, nella sua digeribilità. Il nostro panettone:

  • È gustoso e profumato - l’azione costante della microflora rilascia una maggiore quantità di sostanze aromatiche.
  • E’conservabile - i microorganismi del lievito naturale da madre bianca sono degli antimuffa naturali.
  • E’ digeribile - i microorganismi attaccano il glutine e lo rendono più assimilabile.

 

Nella Pasticceria Scarpato, per fare un panettone occorrono tre giorni. Di calma, pazienza, cura e rispetto dei cicli naturali.